Condizionatore

 

In estate molte persone credono che impostando il proprio climatizzatore sulla funzione di massimo raffrescamento possano ottenere la miglior climatizzazione possibile per il proprio comfort. Questa scelta non sempre genera il risultato desiderato e può avere delle controindicazioni per la propria salute, specialmente in presenza di forti sbalzi termici. Vediamo quindi di capire come funziona il nostro organismo in relazione alle temperature esterne e come utilizzare al meglio il proprio climatizzatore per ottenere i maggiori benefici possibili, tutelando nel contempo la propria salute.

Ciò che va ricordato è che la climatizzazione di un ambiente è per le persone e non per gli ambienti in sé. L'essere umano è dotato di un sistema termico naturale che tende a mantenere costante la propria temperatura smaltendo il calore in eccesso in estate oppure trattenendolo in inverno. Va da sè che tutte le funzioni di termoregolazione vengano impegnate maggiormente in presenza di sbalzi di calore eccessivi. Ecco, quindi, perchè non sempre la scelta di attivare la funzione di massimo raffrescamento risulta essere la migliore per il nostro organismo.

La scena classica è questa: si arriva accaldati da un ambiente esterno e si entra in un proprio ambiente climatizzato desiderando subito una gradevole sensazione di frescura. Questo è ottenibile subito, specialmente se prima del nostro rientro il climatizzatore funzionava da ore impostato al massimo del raffrescamento, ma tutto questo potrebbe rivelarsi un comportamento rischioso per la propria salute, perchè così facendo si impongono al nostro corpo dei processi stressanti di termoregolazione.

E' invece molto più sano ed economico regolare la funzione di riduzione dell'umidità presente nel proprio climatizzatore. La funzione deumidificazione è importantissima d'estate: infatti, abbassando l'umidità relativa, consente di ottenere un comfort più elevato senza diminuire ulteriormente la temperatura. A questo punto basterà aver impostato la temperatura dell'ambiente tra i 25 e i 27°C, considerando che la differenza di temperatura tra l'interno e l'esterno non deve comunque superare i 6°C. Il nostro ambiente sarà così confortevole e ottimizzato in modo da non creare stressanti sbalzi termici per l'organismo.

I migliori climatizzatori di ultima generazione sono anche dotati di comandi a distanza, questo permette di impostare al meglio, con un certo anticipo, il clima dell'ambiente che ci ospiterà.